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Buon compleanno Nicola

Il Solesino06, Società e squadra, sono felici di augurare un buon compleanno a Nicola Fusaro, segretario e ex giocatore della compagine argento-blu. Nicola che spegne oggi 30 candeline, è ormai da undici anni all’interno del progetto Solesino06 prima da giocatore e poi anche da dirigente. E' stato lui infatti sei anni fa, insieme agli amici Alessandro Gastaldo e Alberto Polato a prendere in mano le redini di una Società praticamente sull’orlo di sparire e ad organizzare prima un campionato amatoriale e ora, per il quinto anno consecutivo, la serie D.
L’ex numero 6 della formazione di Solesino si è sempre contraddistinto per il grande impegno e per il forte attaccamento alla maglia, caratteristiche che ha mantenuto nel suo nuovo ruolo e che soprattutto cerca di trasmettere continuamente a tutti i tesserati.
Tanti auguri Nicola!

12' giornata Juniores: Isola5 - Solesino06: 8 - 0

Formazione Solesino06: 3 Pegoraro (VC), 4 Lebouit, 5 Carion, 7 Trevisan, 8 Verza, 9 Buson (C), 11 Lucchiari, 12 Zanella, All. Piccolo.

Marcatori Solesino06: nessuno.

Ammonizioni: nessuno.
Espulsioni: nessuno.

Brutta partita per la juniores del Solesino06 che perde male uno scontro con una diretta concorrente. Le numerose assenze non possono essere comunque una giustificante. E' necessario lavorare meglio e crescere come singoli e come squadra altrimenti questo girone di ritorno non potrà regalare che delusioni.
Quindi tutti uniti intorno a mister Piccolo e avanti con il lavoro già da lunedì.

Il punto sul campionato

Doveva essere un campionato molto combattuto ed equilibrato ed è sicuramente stato così fin’ora. La lista delle squadre prevedeva ben 8 formazioni che l’anno scorso avevano raggiunto i play off tra i gironi di Rovigo e Padova (Arzergrande, Beach Rosolina, Cartura, Deserto, Futsal Rovigo, Saldoteck Sant’Anna, Solesino06 e Trecenta), 3 formazioni fortemente rinforzatesi in estate (Badiese, PSN Sport e Union Sant’Anna) e 2 possibili sorprese provenienti dai campionati amatoriali (Beverare e Polesine Camerini) oltre alla storica T.A.R. Rovigo e alla Montagnanese al suo secondo anno in F.I.G.C.
Le favorite alla vigilia (Arzergrande e Rosolina) hanno rispettato i pronostici e si trovano infatti ai primi due posti della classifica, soprattutto la capolista Arzergrande è sembrata la più continua e cinica (lo sa bene il Solesino06 quando ha pareggiato pur meritando la vittoria nello scontro diretto). Il grifo non è ne il miglior attacco, ne la miglior difesa ma ha la miglior differenza reti (+41) a dimostrazione che è l’equilibrio l’arma segreta di questa esperta compagine. Il Rosolina, forse la squadra che ha le migliori individualità, dopo una partenza molto positiva ha avuto qualche alto e basso di troppo che fa pensare che sia ancor un progetto in costruzione però dalle grandissimi potenzialità. Nel frattempo intanto nella pausa estiva l’esperto mister Vianello in accordo con la Società ha presentato le sue dimissioni dalla guida tecnica che il sodalizio sportivo veneziano ha accettato senza però comunicare ancora il nuovo allenatore. Per la squadra rodigina miglior attacco con 93 reti realizzate fin’ora.
Terzo posto per il Solesino06, mai così in alto in classifica a metà anno nelle precedenti esperienze in FIGC. Per i ragazzi di Bolzonella, imbattuti in campionato dal 28 ottobre, quarto attacco (83 reti realizzate), sesta difesa (51 reti subite), terza differenza reti (+32). Soprattutto però sempre positive critiche e probabilmente il miglior futsal del campionato anche se a tratti spesso discontinui. La forza della squadra sembra quest’anno soprattutto la coesione del gruppo che dopo essere stato ridimensionato nel numero ne ha beneficiato in unione di intenti. L’attacco poggia soprattutto sulle reti di Muzzolon e di De Nicola (18 per entrambi), bene però anche Tognin (10) e Piva (9). De Nicola e Piva sono arrivi di agosto e questo significa che anche la Società ha operato bene in fase di mercato. Tre i giocatori sempre presenti nel girone d’andata (Muzzolon, Piva e Veronese).
Quarto e quinto posto occupati dalla miglior difesa (Union Sant’Anna, 41 reti subite) e dal secondo miglior attacco (Badiese, 91 reti realizzate). Il Sant’Anna che ha battuto gli argento-blu a Solesino, unica a riuscirci quest’anno in campionato, e ha battuto sempre in trasferta anche l’Arzergrande è sembrata squadra solida potenzialmente da titolo, paga però un pessimo mese di novembre quando dopo aver battuto il Solesino06 ha racimolato soltanto 2 punti in cinque turni (complice anche il turno di riposo). La Badiese si è rinforzata in estate (inseriti anche due ragazzi brasiliani) e con l’arrivo di mister Bellon ha trovato più ordine e risultati. Unico neo forse la sempre troppa dipendenza da un bomber superlativo come Luongo, già autore di 30 marcature che lo issano al primo posto della classifica marcatori.
Staccate ma ancora in corsa per i play off Cartura e le prime sorprese negative stando ai pronostici di inizio stagione Deserto e PSN Sport. Il Cartura poggia molto della sua azione su Trovò, sceso dalla C2, che ha permesso a questa compagine di fare un bel salto di qualità in avanti. Deserto, più o meno il solito: difficile da affrontare sempre (ha eliminato tra l’altro il Solesino06 dalla Coppa Veneto) con in organico giocatori fortissimi per la Serie D. Paga un inizio stentato, ma ormai si è ripreso riuscendo anche a battere il Rosolina alla penultima giornata. PSN sport di mister Maritan, con gli ex Solesino06 Rampin, Falasco e fino a dicembre Celin, dall’andamento molto altalenante. La squadra però è forte e se trovano la quadratura diventerà difficile per tutti batterli. Probabilmente la corsa per i play off si chiude con queste compagini e sarà di certo una grandissima lotta molto spettacolare fino all’ultima giornata per qualificarsi tra le prime cinque.
A 17 punti, per cui quasi sicure estromesse per le fasi finali, T.A.R. Rovigo e le vere delusioni della stagione Futsal Rovigo e Saldoteck. Il T.A.R. ha cambiato molto in estate rinnovando quasi del tutto la rosa. Il progetto del presidente Boldrin ha bisogno di tempo, ma potrà regalare soddisfazioni se si riuscirà a dargli continuità. Futsal e Saldoteck, entrambe da play off solo qualche mese fa, sono due incognite, hanno cambiato poco in estate, ma i risultati dello scorso anno sono miraggi lontani. Possono vincere e perdere con tutti, ma in questo girone se non sei continuo difficilmente puoi competere ad alti livelli. Per il Futsal Rovigo si deve anche ricordare l’inizio molto deficitario a causa delle numerose squalifiche rimediate nei play off regionali della passata stagione che ne hanno minato la stagione ad inizio campionato.
Il Trecenta segue ancora, ma in questi anni ha sempre dimostrato una discontinuità di rendimento rilevante per cui non può essere una vera e propria delusione. Certo anche loro erano da play off la scorsa stagione per cui il salto indietro si fa sentire. Con il Trecenta sono ben tre le formazioni che l’anno scorso si sono qualificate ai play off nel girone di Rovigo e che quest’anno sono fuori dai primi cinque posti (anche Deserto e Futsal Rovigo). L’unico a confermarsi è il Solesino06. Per le squadre di Padova, Arzergrande e Rosolina confermano la posizione e fanno propendere per una maggior difficoltà del girone di Padova rispetto a quello di Rovigo nella passata stagione.
Chiudono la classifica le matricole Polesine Camerini, Beverare, Montagnanese. Per tutte tanto entusiasmo e voglia di crescere con alle spalle progetti importanti, ma ancora molta strada da fare per raggiungere risultati ambiziosi. Lo scotto del passaggio dai campionati amatoriali a quelli federali è sempre più forte e anche questo dimostra di come in questi anni il livello della Serie D di calcio a cinque sia in continua crescita.
Ultima considerazione da fare riguarda il “futuro”. Su quindici squadre, solo il Solesino06 e la PSN Sport partecipano anche ad un campionato giovanile: la juniores regionale per entrambi. La Badiese ha un gruppo nella categoria Piccoli Amici e comunque sta iniziando un bel progetto per avvicinare i giovani al futsal. In sostanza la situazione del girone è davvero penosa e questo rende sempre più difficile avere giocatori preparati nelle nostre formazioni. Il passaggio dal calcio a 11 non è mai sicuro infatti. Cominciare a lavorare con i giovani potrebbe permettere di aprire nel nostro territorio un “mercato” come accade nel calcio a 11 elevando il livello generale delle squadre e del girone.